Ance, Mit, Cdp e Abi presentano nuovo piano di housing sociale

Nuovo progetto di social housing per far fronte all’emergenza abitativa
L’obiettivo è trasformare un punto debole in un punto di forza, sfruttando gli immobili inutilizzati detenuti in garanzia dalle banche per offrire casa a chi non ce l’ha. Questo senza ulteriore consumo di suolo ma favorendo la riqualificazione di aree altrimenti dismesse o degradate e rivitalizzando beni non più redditizi. Per il presidente dell’Ance Paolo Buzzetti “recuperare l’invenduto per realizzare social housing è una prima proposta, ma per realizzarla servono condizioni fiscali favorevoli. Quello dell’emergenza abitativa è un problema drammatico – ha detto Buzzetti – che va rivisto nel suo complesso, perché sono 30 anni che non si fa nulla e in passato molti interventi sono falliti”. Per il presidente dei costruttori quindi il nuovo modello di social housing dovrà “puntare su una partnership tra pubblico e privato per attirare capitali e riqualificare le periferie, in questo modo si combatte il degrado delle nostre città e allo stesso tempo agevolare la ripresa del settore dell’edilizia”.
Il vice-ministro alle infrastrutture, Riccardo Nencini, ha annunciato che “Il Governo sta preparando un Piano casa da 400 milioni di euro, di cui 150 pubblici, che rimetterà sul mercato 20mila alloggi per le categorie sociali più fragili”.
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