Prevenzione incendi per i condomini, dal 6 maggio le nuove regole

Si aggiorna la normativa antincendio per i condomini, con obblighi più severi per quelli più alti e nuovi requisiti per le facciate. A introdurla è il decreto del ministero dell'Interno del 25 gennaio 2019.
Il provvedimento, che va ad integrare le “storiche” norme antincendio datate 1987, è approdato nella “Gazzetta ufficiale” di ieri e entrerà in vigore trascorsi 90 giorni dalla pubblicazione, ossia il 6 maggio.
Le nuove norme si applicano agli edifici di nuova costruzione e a quelli esistenti, che saranno obbligati a pianificare le procedure di evacuazione, ossia le azioni e i comportamenti corretti da mettere in pratica in caso di incendio, che comprendono, ad esempio, la diffusione dell'allarme, la percorrenza in sicurezza dei percorsi di esodo, il raggiungimento di un luogo sicuro, la procedura per l'attivazione dei soccorsi. 

Il decreto contiene prescrizioni volte ad ostacolare la propagazione di un eventuale incendio attraverso le facciate, elementi sensibili dal punto di vista della sicurezza incendio, e individua obblighi più severi per gli edifici più alti.

I condomìni esistenti avranno due anni di tempo dall'entrata in vigore del nuovo decreto per adeguarsi alle disposizioni riguardanti l'installazione, qualora prevista, degli impianti di segnalazione manuale di allarme incendio e dei sistemi di allarme vocale per scopi di emergenza. Per tutte le altre misure gestionali viene concesso un anno per mettersi in regola con le nuove disposizioni.
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